Codice Ambientale
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Indice Generale
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Art. 1
ambito di applicazione
Art. 2
finalità
Art. 3
criteri per l'adozione dei provvedimenti successivi
Art. 3 bis
Principi sulla produzione del diritto ambientale
Art. 3 ter
Principio dell'azione ambientale
Art. 3 quater
Principio dello sviluppo sostenibile
Art. 3 quinquies
Principi di sussidiarietà e di leale collaborazione
Art. 3 sexies
Diritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione a scopo collaborativo
Art. 3 septies
Interpello in materia ambientale
Art. 4
Finalità
Art. 5
Definizioni
Art. 6
Oggetto della disciplina
Art. 7
Competenze in materia di VAS e di AIA
Art. 7 bis
Competenze in materia di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA
Art. 8
Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale - VIA e VAS
Art. 8 bis
Commissione istruttoria per l'autorizzazione integrata ambientale - IPPC
Art. 9
Norme procedurali generali
Art. 10
Coordinamento delle procedure di VAS, VIA, Verifica di assoggettabilità a VIA, Valutazione di incidenza e Autorizzazione integrata ambientale
Art. 11
Modalità di svolgimento
Art. 12
Verifica di assoggettabilita
Art. 13
Redazione del rapporto ambientale
Art. 14
Consultazione
Art. 15
Valutazione del rapporto ambientale e degli esiti della consultazione
Art. 16
Decisione
Art. 17
Informazione sulla decisione
Art. 18
Monitoraggio
Art. 19
Modalità di svolgimento del procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA
Art. 20
Consultazione preventiva
Art. 21
Definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale
Art. 22
Studio di impatto ambientale
Art. 23
Presentazione dell'istanza, avvio del procedimento di VIA e pubblicazione degli atti
Art. 24
Consultazione del pubblico, acquisizione dei pareri e consultazioni transfrontaliere
Art. 24 bis
Inchiesta pubblica
Art. 25
Valutazione degli impatti ambientali e provvedimento di VIA
Art. 26
Integrazione del provvedimento di VIA negli atti autorizzatori
Art. 26 bis
Fase preliminare al provvedimento autorizzatorio unico regionale
Art. 27
Provvedimento unico in materia ambientale
Art. 27 bis
Provvedimento autorizzatorio unico regionale
Art. 27 ter
Procedimento autorizzatorio unico accelerato regionale per settori di rilevanza strategica
Art. 28
Monitoraggio
Art. 29
Sistema sanzionatorio
Art. 29 bis
Individuazione e utilizzo delle migliori tecniche disponibili
Art. 29 ter
Domanda di autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 quater
Procedura per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 quinquies
Coordinamento per l'uniforme applicazione sul territorio nazionale
Art. 29 sexies
Autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 septies
Migliori tecniche disponibili e norme di qualità ambientale
Art. 29 octies
Rinnovo e riesame
Art. 29 novies
Modifica degli impianti o variazione del gestore
Art. 29 decies
Rispetto delle condizioni dell'autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 undecies
Incidenti o imprevisti
Art. 29 duodecies
Comunicazioni
Art. 29 terdecies
Scambio di informazioni
Art. 29 quaterdecies
Sanzioni
Art. 30
Impatti ambientali interregionali
Art. 31
Attribuzione competenze
Art. 32
Consultazioni transfrontaliere
Art. 32 bis
Effetti transfrontalieri
Art. 33
Oneri istruttori
Art. 34
Norme tecniche, organizzative e integrative
Art. 35
Disposizioni transitorie e finali
Art. 36
Abrogazioni e modifiche
Art. 37
AbrogatoArt. 38
AbrogatoArt. 39
AbrogatoArt. 40
AbrogatoArt. 41
AbrogatoArt. 42
AbrogatoArt. 43
AbrogatoArt. 44
AbrogatoArt. 45
AbrogatoArt. 46
AbrogatoArt. 47
AbrogatoArt. 48
AbrogatoArt. 49
AbrogatoArt. 50
AbrogatoArt. 51
AbrogatoArt. 52
AbrogatoArt. 53
finalita
Art. 54
definizioni
Art. 55
attività conoscitiva
Art. 56
attività di pianificazione, di programmazione e di attuazione
Art. 57
Presidente del Consiglio dei Ministri, Comitato dei Ministri per gli interventi nel settore della difesa del suolo
Art. 57 bis
Comitato interministeriale per la transizione ecologica
Art. 58
Art. 59
competenze della Conferenza Stato-regioni
Art. 60
Art. 61
competenze delle regioni
Art. 62
competenze degli enti locali e di altri soggetti
Art. 63
Autorità di bacino distrettuale
Art. 63 bis
Osservatorio distrettuale permanente sugli utilizzi idrici
Art. 64
Distretti idrografici
Art. 65
valore, finalità e contenuti del piano di bacino distrettuale
Art. 66
adozione ed approvazione dei piani di bacino
Art. 67
i piani stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico e le misure di prevenzione per le aree a rischio
Art. 68
procedura per l'adozione dei progetti di piani stralcio
Art. 68 bis
Contratti di fiume
Art. 69
programmi di intervento
Art. 70
adozione dei programmi
Art. 71
attuazione degli interventi
Art. 72
finanziamento
Art. 72 bis
Disposizioni per il finanziamento degli interventi di rimozione o di demolizione di immobili abusivi realizzati in aree soggette a rischio idrogeologico elevato o molto elevato ovvero esposti a rischio idrogeologico
Art. 73
finalita
Art. 74
Definizioni
Art. 75
competenze
Art. 76
disposizioni generali
Art. 77
individuazione e perseguimento dell'obiettivo di qualità ambientale
Art. 78
Standard di qualità ambientale per le acque superficiali
Art. 78 bis
Zone di mescolamento
Art. 78 ter
Inventario dei rilasci da fonte diffusa, degli scarichi e delle perdite
Art. 78 quater
Inquinamento transfrontaliero
Art. 78 quinquies
Metodi di analisi per le acque superficiali e sotterranee
Art. 78 sexies
Requisiti minimi di prestazione per i metodi di analisi
Art. 78 septies
Calcolo dei valori medi
Art. 78 octies
Garanzia e controllo di qualità
Art. 78 novies
Aggiornamento dei piani di gestione
Art. 78 decies
Disposizioni specifiche per alcune sostanze
Art. 78 undecies
Elenco di controllo
Art. 79
obiettivo di qualità per specifica destinazione
Art. 80
acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile
Art. 81
deroghe
Art. 82
acque utilizzate per l'estrazione di acqua potabile
Art. 83
acque di balneazione
Art. 84
acque dolci idonee alla vita dei pesci
Art. 85
accertamento della qualità delle acque idonee alla vita dei pesci
Art. 86
deroghe
Art. 87
acque destinate alla vita dei molluschi
Art. 88
accertamento della qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi
Art. 89
deroghe
Art. 90
norme sanitarie
Art. 91
aree sensibili
Art. 92
zone vulnerabili da nitrati di origine agricola
Art. 93
zone vulnerabili da prodotti fitosanitari e zone vulnerabili alla desertificazione
Art. 94
disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano
Art. 95
pianificazione del bilancio idrico
Art. 96
Modifiche al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775
Art. 97
acque minerali naturali e di sorgenti
Art. 98
risparmio idrico
Art. 99
riutilizzo dell'acqua
Art. 100
reti fognarie
Art. 101
criteri generali della disciplina degli scarichi
Art. 102
scarichi di acque termali
Art. 103
scarichi sul suolo
Art. 104
Scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee
Art. 105
scarichi in acque superficiali
Art. 106
scarichi di acque reflue urbane in corpi idrici ricadenti in aree sensibili
Art. 107
Scarichi in reti fognarie
Art. 108
scarichi di sostanze pericolose
Art. 109
Art. 110
trattamento di rifiuti presso impianti di trattamento delle acque reflue urbane
Art. 111
impianti di acquacoltura e piscicoltura
Art. 112
utilizzazione agronomica
Art. 113
acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia
Art. 114
dighe
Art. 115
tutela delle aree di pertinenza dei corpi idrici
Art. 116
programmi di misure
Art. 117
piani di gestione e registro delle aree protette
Art. 118
rilevamento delle caratteristiche del bacino idrografico ed analisi dell'impatto esercitato dall'attività antropica
Art. 119
principio del recupero dei costi relativi ai servizi idrici
Art. 120
rilevamento dello stato di qualità dei corpi idrici
Art. 121
Piani di tutela delle acque
Art. 122
informazione e consultazione pubblica
Art. 123
trasmissione delle informazioni e delle relazioni
Art. 124
criteri generali
Art. 125
domanda di autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali
Art. 126
approvazione dei progetti degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane
Art. 127
fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue
Art. 128
soggetti tenuti al controllo
Art. 129
accessi ed ispezioni
Art. 130
inosservanza delle prescrizioni della autorizzazione allo scarico
Art. 131
controllo degli scarichi di sostanze pericolose
Art. 132
interventi sostitutivi
Art. 133
sanzioni amministrative
Art. 134
sanzioni in materia di aree di salvaguardia
Art. 135
competenza e giurisdizione
Art. 136
proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie
Art. 137
sanzioni penali
Art. 138
ulteriori provvedimenti sanzionatori per l'attività di molluschicoltura
Art. 139
obblighi del condannato
Art. 140
circostanza attenuante
Art. 141
ambito di applicazione
Art. 142
competenze
Art. 143
proprietà delle infrastrutture
Art. 144
tutela e uso delle risorse idriche
Art. 145
equilibrio del bilancio idrico
Art. 146
risparmio idrico
Art. 147
organizzazione territoriale del servizio idrico integrato
Art. 148
AbrogatoArt. 149
piano d'ambito
Art. 149 bis
Affidamento del servizio
Art. 150
AbrogatoArt. 151
Art. 152
poteri di controllo e sostitutivi
Art. 153
dotazioni dei soggetti gestori del servizio idrico integrato
Art. 154
tariffa del servizio idrico integrato
Art. 155
tariffa del servizio di fognatura e depurazione
Art. 156
riscossione della tariffa
Art. 157
opere di adeguamento del servizio idrico
Art. 158
opere e interventi per il trasferimento di acqua
Art. 158 bis
Art. 159
AbrogatoArt. 160
AbrogatoArt. 161
Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche
Art. 162
partecipazione, garanzia e informazione degli utenti
Art. 163
gestione delle aree di salvaguardia
Art. 164
disciplina delle acque nelle aree protette
Art. 165
controlli
Art. 166
usi delle acque irrigue e di bonifica
Art. 166 bis
Usi delle acque per approvvigionamento potabile
Art. 167
usi agricoli delle acque
Art. 168
utilizzazione delle acque destinate ad uso idroelettrico
Art. 169
piani, studi e ricerche
Art. 170
Norme transitorie
Art. 171
canoni per le utenze di acqua pubblica
Art. 172
gestioni esistenti
Art. 173
personale
Art. 174
disposizioni di attuazione e di esecuzione
Art. 175
abrogazione di norme
Art. 176
norma finale
Art. 177
Campo di applicazione e finalità
Art. 178
Principi
Art. 178 bis
Responsabilità estesa del produttore
Art. 178 ter
Requisiti generali minimi in materia di responsabilità estesa del produttore
Art. 178 quater
Art. 179
Criteri di priorità nella gestione dei rifiuti
Art. 180
Prevenzione della produzione di rifiuti
Art. 180 bis
AbrogatoArt. 181
Preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti
Art. 181 bis
AbrogatoArt. 182
Abrogatosmaltimento dei rifiuti
Art. 182 bis
Principi di autosufficienza e prossimità
Art. 182 ter
Rifiuti organici
Art. 183
Definizioni
Art. 184
classificazione
Art. 184 bis
Sottoprodotto
Art. 184 ter
Cessazione della qualifica di rifiuto
Art. 184 quater
Utilizzo dei materiali di dragaggio
Art. 185
Esclusioni dall'ambito di applicazione
Art. 185 bis
Deposito temporaneo prima della raccolta
Art. 186
Terre e rocce da scavo
Art. 187
Divieto di miscelazione di rifiuti pericolosi
Art. 188
Responsabilità della gestione dei rifiuti
Art. 188 bis
Sistema di tracciabilità dei rifiuti
Art. 188 ter
AbrogatoArt. 189
Catasto dei rifiuti
Art. 190
Registro cronologico di carico e scarico
Art. 191
Ordinanze contingibili e urgenti e poteri sostitutivi
Art. 192
divieto di abbandono
Art. 193
Trasporto dei rifiuti
Art. 193 bis
Trasporto intermodale
Art. 194
Spedizioni transfrontaliere
Art. 194 bis
AbrogatoArt. 195
Competenze dello Stato
Art. 196
competenze delle regioni
Art. 197
competenze delle province
Art. 198
competenze dei comuni
Art. 198 bis
Programma nazionale per la gestione dei rifiuti
Art. 199
Piani regionali
Art. 200
organizzazione territoriale del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
Art. 201
AbrogatoArt. 202
affidamento del servizio
Art. 203
schema tipo di contratto di servizio
Art. 204
gestioni esistenti
Art. 205
misure per incrementare la raccolta differenziata
Art. 205 bis
Regole per il calcolo degli obiettivi
Art. 206
Accordi, contratti di programma, incentivi
Art. 206 bis
Vigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti
Art. 206 ter
Accordi e contratti di programma per incentivare l'acquisto di prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
Art. 206 quater
Incentivi per i prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
Art. 206 quinquies
Incentivi per l'acquisto e la commercializzazione di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
Art. 206 sexies
Azioni premianti l'utilizzo di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi negli interventi concernenti gli edifici scolastici, le pavimentazioni stradali e le barriere acustiche
Art. 207
AbrogatoArt. 208
autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti
Art. 209
rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale
Art. 210
AbrogatoArt. 211
autorizzazione di impianti di ricerca e di sperimentazione
Art. 212
AbrogatoAlbo nazionale gestori ambientali
Art. 213
autorizzazioni integrate ambientali
Art. 214
Determinazione delle attività e delle caratteristiche dei rifiuti per l'ammissione alle procedure semplificate
Art. 214 bis
Sgombero della neve
Art. 214 ter
Determinazione delle condizioni per l'esercizio delle operazioni di preparazione per il riutilizzo in forma semplificata
Art. 215
autosmaltimento
Art. 216
operazioni di recupero
Art. 216 bis
Oli usati
Art. 216 ter
Comunicazioni alla Commissione europea
Art. 217
Art. 218
definizioni
Art. 219
criteri informatori dell'attività di gestione dei rifiuti di imballaggio
Art. 219 bis
Sistema di riutilizzo di specifiche tipologie di imballaggi
Art. 220
Obiettivi di recupero e di riciclaggio
Art. 220 bis
Obbligo di relazione sull'utilizzo delle borse di plastica
Art. 221
Obblighi dei produttori e degli utilizzatori
Art. 221 bis
Sistemi autonomi
Art. 222
raccolta differenziata e obblighi della pubblica amministrazione
Art. 223
consorzi
Art. 224
Consorzio nazionale imballaggi
Art. 225
programma generale di prevenzione e di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio
Art. 226
divieti
Art. 226 bis
Divieti di commercializzazione delle borse di plastica
Art. 226 ter
Riduzione della commercializzazione delle borse di plastica in materiale ultraleggero
Art. 226 quater
Plastiche monouso
Art. 227
Rifiuti elettrici ed elettronici, rifiuti di pile e accumulatori, rifiuti sanitari, veicoli fuori uso e prodotti contenenti amianto
Art. 228
pneumatici fuori uso
Art. 229
AbrogatoArt. 230
rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture
Art. 231
veicoli fuori uso non disciplinati dal decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209
Art. 232
rifiuti prodotti dalle navi e residui di carico
Art. 232 bis
Rifiuti di prodotti da fumo
Art. 232 ter
Divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni
Art. 233
Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti
Art. 234
Consorzio Nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in Polietilene
Art. 235
AbrogatoArt. 236
Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati
Art. 237
Criteri direttivi dei sistemi di gestione
Art. 237 bis
Finalità e oggetto
Art. 237 ter
Definizioni
Art. 237 quater
Ambito di applicazione ed esclusioni
Art. 237 quinquies
Domanda di autorizzazione
Art. 237 sexies
Contenuto dell'autorizzazione
Art. 237 septies
Consegna e ricezione dei rifiuti
Art. 237 octies
Condizioni di esercizio degli impianti di incenerimento e coincenerimento
Art. 237 novies
Modifica delle condizioni di esercizio e modifica sostanziale dell'attività
Art. 237 decies
Coincenerimento di olii usati
Art. 237 undecies
Coincenerimento di rifiuti animali rientranti nell'ambito di applicazione del regolamento n. 1069/2009/UE
Art. 237 duodecies
Emissione in atmosfera
Art. 237 terdecies
Scarico di acque reflue
Art. 237 quaterdecies
Campionamento ed analisi delle emissioni in atmosfera degli impianti di incenerimento e di coincenerimento
Art. 237 quindecies
Controllo e sorveglianza delle emissioni nei corpi idrici
Art. 237 sexdecies
Residui
Art. 237 septiesdecies
Obblighi di comunicazione, informazione, accesso e partecipazione
Art. 237 duodevicies
Condizioni anomale di funzionamento
Art. 237 undevicies
Incidenti o inconvenienti
Art. 237 vicies
Accessi ed ispezioni
Art. 237 viciessemel
Spese
Art. 237 viciesbis
Disposizioni transitorie e finali
Art. 238
Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
Art. 239
principi e campo di applicazione
Art. 240
definizioni
Art. 241
regolamento aree agricole
Art. 241 bis
Aree Militari
Art. 242
procedure operative ed amministrative
Art. 242 bis
Art. 242 ter
Interventi e opere nei siti oggetto di bonifica
Art. 243
Gestione delle acque sotterranee emunte
Art. 244
ordinanze
Art. 245
obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione
Art. 246
accordi di programma
Art. 247
siti soggetti a sequestro
Art. 248
controlli
Art. 249
aree contaminate di ridotte dimensioni
Art. 250
bonifica da parte dell'amministrazione
Art. 251
censimento ed anagrafe dei siti da bonificare
Art. 252
siti di interesse nazionale
Art. 252 bis
Siti inquinati nazionali di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale
Art. 253
oneri reali e privilegi speciali
Art. 254
norme speciali
Art. 255
Abbandono di rifiuti non pericolosi
Art. 255 bis
Abbandono di rifiuti non pericolosi in casi particolari
Art. 255 ter
Abbandono di rifiuti pericolosi
Art. 256
attività di gestione di rifiuti non autorizzata
Art. 256 bis
Combustione illecita di rifiuti
Art. 257
bonifica dei siti
Art. 258
Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari
Art. 259
Spedizione illegale di rifiuti
Art. 259 bis
Aggravante dell'attività di impresa
Art. 259 ter
Delitti colposi in materia di rifiuti
Art. 260
AbrogatoArt. 260 bis
Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti
Art. 260 ter
Sanzioni amministrative accessorie. Confisca
Art. 261
imballaggi
Art. 261 bis
Sanzioni
Art. 262
competenza e giurisdizione
Art. 263
proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie
Art. 264
abrogazione di norme
Art. 264 bis
Abrogazioni e modifiche di disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27 aprile 2010
Art. 264 ter
AbrogatoArt. 264 quater
AbrogatoArt. 265
disposizioni transitorie
Art. 266
disposizioni finali
Art. 267
campo di applicazione
Art. 268
definizioni
Art. 269
Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti
Art. 270
Individuazione degli impianti e convogliamento delle emissioni
Art. 271
Valori limite di emissione e prescrizioni per gli impianti e le attività
Art. 272
impianti e attività in deroga
Art. 272 bis
Emissioni odorigene
Art. 273
Abrogatograndi impianti di combustione
Art. 273 bis
Medi impianti di combustione
Art. 274
Raccolta e trasmissione dei dati sulle emissioni dei grandi impianti di combustione e dei medi impianti di combustione
Art. 275
emissioni di cov
Art. 276
controllo delle emissioni di cov derivanti dal deposito della benzina e dalla sua distribuzione dai terminali agli impianti di distribuzione
Art. 277
Recupero di cov prodotti durante le operazioni di rifornimento presso gli impianti di distribuzione di benzina
Art. 278
poteri di ordinanza
Art. 279
sanzioni
Art. 280
abrogazioni
Art. 281
disposizioni transitorie e finali
Art. 282
Campo di applicazione
Art. 283
definizioni
Art. 284
Installazione o modifica
Art. 285
Caratteristiche tecniche
Art. 286
valori limite di emissione
Art. 287
abilitazione alla conduzione
Art. 288
controlli e sanzioni
Art. 289
abrogazioni
Art. 290
disposizioni transitorie e finali
Art. 291
campo di applicazione
Art. 292
Definizioni
Art. 293
Combustibili consentiti
Art. 294
Prescrizioni per il rendimento di combustione
Art. 295
Combustibili per uso marittimo
Art. 296
Controlli e sanzioni
Art. 297
abrogazioni
Art. 298
disposizioni transitorie e finali
Art. 298 bis
Disposizioni particolari per installazioni e stabilimenti che producono biossido di titanio
Art. 298 bis
Principi generali
Art. 299
competenze ministeriali
Art. 300
danno ambientale
Art. 301
attuazione del principio di precauzione
Art. 302
definizioni
Art. 303
esclusioni
Art. 304
azione di prevenzione
Art. 305
ripristino ambientale
Art. 306
determinazione delle misure per il ripristino ambientale
Art. 306 bis
Determinazione delle misure per il risarcimento del danno ambientale e il ripristino ambientale dei siti di interesse nazionale
Art. 307
notificazione delle misure preventive e di ripristino
Art. 308
costi dell'attività di prevenzione e di ripristino
Art. 309
richiesta di intervento statale
Art. 310
ricorsi
Art. 311
azione risarcitoria in forma specifica ...
Art. 312
istruttoria per l'emanazione dell'ordinanza ministeriale
Art. 313
ordinanza
Art. 314
contenuto dell'ordinanza
Art. 315
effetti dell'ordinanza sull'azione giudiziaria
Art. 316
ricorso avverso l'ordinanza
Art. 317
riscossione dei crediti e fondo di rotazione
Art. 318
norme transitorie e finali
Art. 318 bis
Ambito di applicazione
Art. 318 ter
Prescrizioni
Art. 318 quater
Verifica dell'adempimento
Art. 318 quinquies
Notizie di reato non pervenute dall'organo accertatore
Art. 318 sexies
Sospensione del procedimento penale
Art. 318 septies
Estinzione del reato
Art. 318 octies
Norme di coordinamento e transitorie
Art. 12
Art. 57
3.3 Settore dei prodotti petroliferi
Art. 1
Art. 23
Ha inoltre disposto con l'art. 23, comma 2 che "I procedimenti di verifica di assoggettabilità a VIA pendenti alla data del 16 maggio 2017, nonchè i procedimenti di VIA per i progetti per i quali alla medesima data risulti avviata la fase di consultazione di cui all'articolo 21 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero sia stata presentata l'istanza di cui all'articolo 23 del medesimo decreto legislativo, restano disciplinati dalla normativa previgente"
Art. 19
c-ter Impianti solari fotovoltaici collocati in modalità flottante sullo specchio d'acqua di invasi realizzati da dighe diverse da quelle di cui all'articolo 1 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584;
Art. 2
Art. 19
Art. 19
1. Caratteristiche dei progetti
Art. 13
Le informazioni da fornire con i rapporti ambientali che devono accompagnare le proposte di piani e di programmi sottoposti a valutazione ambientale strategica sono:
Art. 22
1. Descrizione del progetto, comprese in particolare:
Art. 29 quinquies
a il rapporto tra le attività di gestione dei rifiuti descritte nel presente Allegato e quelle descritte agli Allegati B e C alla Parte Quarta; e
Art. 7
Art. 74
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Art. 5
Art. 29 sexies
Le deroghe di cui all'articolo 29-sexies, comma 9-bis, sono tipicamente ammesse nei seguenti casi, resi evidenti da un'analisi costi-benefici allegata all'istanza e verificata dall'autorità competente nel corso dell'istruttoria:
Art. 76
Le definizioni di acquifero e di corpo idrico sotterraneo permettono di identificare i corpi idrici sotterranei sia separatamente, all'interno di strati diversi che si sovrappongono su un piano verticale, sia come singolo corpo idrico che si estende tra i diversi strati. Un corpo idrico sotterraneo può essere all'interno di uno o più acquiferi, come, ad esempio, nel caso di due acquiferi adiacenti caratterizzati da pressioni simili e contenenti acque con caratteristiche qualitative e quantitative analoghe
Art. 2
marzo 1995, n. 194, e del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n
Art. 87
a il 100% dei campioni prelevati per i parametri sostanze organo
Art. 54
Per una più precisa ed univoca individuazione dei corpi idrici appartenenti alla categoria delle acque di transizione si rende necessario-introdurre una definizione delle medesime, che è stata qualificata nel titolo del presente paragrafo come "operazionale", dato che tale definizione è di tipo convenzionale ed ha un taglio prevalentemente applicativo
Art. 117
Art. icolo
- se nuovi devono essere conformi alle medesime disposizioni dalla loro entrata in esercizio
Art. 91
Nell'identificazione di ulteriori aree sensibili, oltre ai criteri di cui sopra, le Regioni dovranno prestare attenzione a quei corpi idrici dove si svolgono attività tradizionali di produzione ittica
Art. 92
- nelle stazioni di campionamento previste per la classificazione dei corpi idrici sotterranei e superficiali individuate secondo quanto previsto dall'allegato 1 al decreto;
Art. 226
ALLEGATO I - caratteristiche di pericolo per i rifiuti
Art. 2
Art. 219
sottraendo dagli obiettivi di riciclaggio relativi a tutti i rifiuti di imballaggio da conseguire entro il 31 dicembre 2025 ed entro il 31 dicembre 2030, la quota media, nei tre anni precedenti, di imballaggi riutilizzabili e riutilizzati nell'ambito di un sistema di riutilizzo degli imballaggi, rispetto alla totalità degli imballaggi per la vendita immessi sul mercato;
Art. 226
Requisiti essenziali concernenti la composizione e la riutilizzabilità e la recuperabilità in particolare la riciclabilità degli imballaggi:
Art. 8
* Sotto la voce HP6 «Tossicità acuta» al secondo capoverso le parole «i seguenti valori limite sono da prendere in considerazione» sono sostituite dalle seguenti: «i seguenti valori soglia sono da prendere in considerazione»"
Art. icolo
Art. 206 quater
Categorie di prodotti che sono oggetto di incentivi economici all'acquisto, ai sensi dell'articolo 206-quater, comma 2
Art. 179
Art. 183
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Art. 183
Art. 237 nonies
- pressione 101,3 kPa;
Art. 237
- temperatura 273,15 °K;
Art. 76
- criteri di accettabilità del rischio cancerogeno e dell'indice di rischio
Art. 271
Art. 271
1-bis. Condizioni generali
Art. 275
Art. 272
Art. 271
e valore medio orario o media oraria: media aritmetica delle misure istantanee valide effettuate nel corso di un'ora solare;
Art. 276
Nei terminali presso i quali negli tre anni civili precedenti l'anno in corso è stata movimentata una quantità di benzina inferiore a 25.000 tonnellate/anno, il deposito temporaneo dei vapori può sostituire il recupero immediato dei vapori presso il terminale
Art. 277
Il sistema di recupero deve prevedere il trasferimento dei vapori di benzina in un impianto di deposito presso l'impianto di distribuzione. Ai fini dell'omologazione, l'efficienza media del sistema di recupero dei vapori non deve essere inferiore all'80%, raggiunto con un valore medio del rapporto V/L compreso tra 0,95 e 1,05, estremi inclusi. Il rapporto V/L del sistema deve sempre mantenersi entro tale intervallo. Il raggiungimento di tale valore di efficienza del sistema di recupero deve essere comprovato da una prova effettuata su prototipo. Per tale certificazione si applicano i paragrafi 2-quater e 2-quinquies. Se l'efficienza certificata ai sensi del paragrafo 2-ter è pari o superiore all'85%, con un valore medio del rapporto V/L sempre compreso tra 0,95 e 1,05, estremi inclusi, il sistema di recupero deve essere comunque considerato di fase II
Art. 283
- per i medi impianti termici civili di cui all'articolo 284, comma 2-ter, si applica un valore limite per le polveri totali pari a 50 mg/Nm³ e, dalla data prevista dall'articolo 286, comma 1-bis, i valori limite di polveri, ossidi di azoto NOx e ossidi di zolfo previsti dall'allegato I alla parte quinta del presente decreto per l'adeguamento dei medi impianti di combustione esistenti di potenza termica inferiore a 3 MW
Art. 8
Art. 7
Art. 2
b preparati pericolosi definiti nell'articolo 2, paragrafo 2 della direttiva 1999/45/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 1999, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi;