Codice Ambientale

Art. 1 - ambito di applicazione
Art. 2 - finalità
Art. 3 - criteri per l'adozione dei provvedimenti successivi
Art. 3 bis - Principi sulla produzione del diritto ambientale
Art. 3 ter - Principio dell'azione ambientale
Art. 3 quater - Principio dello sviluppo sostenibile
Art. 3 quinquies - Principi di sussidiarietà e di leale collaborazione
Art. 3 sexies - Diritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione a scopo collaborativo
Art. 3 septies - Interpello in materia ambientale
Art. 4 - Finalità
Art. 5 - Definizioni
Art. 6 - Oggetto della disciplina
Art. 7 - Competenze in materia di VAS e di AIA
Art. 7 bis - Competenze in materia di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA
Art. 8 - Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale - VIA e VAS
Art. 8 bis - Commissione istruttoria per l'autorizzazione integrata ambientale - IPPC
Art. 9 - Norme procedurali generali
Art. 10 - Coordinamento delle procedure di VAS, VIA, Verifica di assoggettabilità a VIA, Valutazione di incidenza e Autorizzazione integrata ambientale
Art. 11 - Modalità di svolgimento
Art. 12 - Verifica di assoggettabilita
Art. 13 - Redazione del rapporto ambientale
Art. 14 - Consultazione
Art. 15 - Valutazione del rapporto ambientale e degli esiti della consultazione
Art. 16 - Decisione
Art. 17 - Informazione sulla decisione
Art. 18 - Monitoraggio
Art. 19 - Modalità di svolgimento del procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA
Art. 20 - Consultazione preventiva
Art. 21 - Definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale
Art. 22 - Studio di impatto ambientale
Art. 23 - Presentazione dell'istanza, avvio del procedimento di VIA e pubblicazione degli atti
Art. 24 - Consultazione del pubblico, acquisizione dei pareri e consultazioni transfrontaliere
Art. 24 bis - Inchiesta pubblica
Art. 25 - Valutazione degli impatti ambientali e provvedimento di VIA
Art. 26 - Integrazione del provvedimento di VIA negli atti autorizzatori
Art. 26 bis - Fase preliminare al provvedimento autorizzatorio unico regionale
Art. 27 - Provvedimento unico in materia ambientale
Art. 27 bis - Provvedimento autorizzatorio unico regionale
Art. 27 ter - Procedimento autorizzatorio unico accelerato regionale per settori di rilevanza strategica
Art. 28 - Monitoraggio
Art. 29 - Sistema sanzionatorio
Art. 29 bis - Individuazione e utilizzo delle migliori tecniche disponibili
Art. 29 ter - Domanda di autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 quater - Procedura per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 quinquies - Coordinamento per l'uniforme applicazione sul territorio nazionale
Art. 29 sexies - Autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 septies - Migliori tecniche disponibili e norme di qualità ambientale
Art. 29 octies - Rinnovo e riesame
Art. 29 novies - Modifica degli impianti o variazione del gestore
Art. 29 decies - Rispetto delle condizioni dell'autorizzazione integrata ambientale
Art. 29 undecies - Incidenti o imprevisti
Art. 29 duodecies - Comunicazioni
Art. 29 terdecies - Scambio di informazioni
Art. 29 quaterdecies - Sanzioni
Art. 30 - Impatti ambientali interregionali
Art. 31 - Attribuzione competenze
Art. 32 - Consultazioni transfrontaliere
Art. 32 bis - Effetti transfrontalieri
Art. 33 - Oneri istruttori
Art. 34 - Norme tecniche, organizzative e integrative
Art. 35 - Disposizioni transitorie e finali
Art. 36 - Abrogazioni e modifiche
Art. 37Abr.
Art. 38Abr.
Art. 39Abr.
Art. 40Abr.
Art. 41Abr.
Art. 42Abr.
Art. 43Abr.
Art. 44Abr.
Art. 45Abr.
Art. 46Abr.
Art. 47Abr.
Art. 48Abr.
Art. 49Abr.
Art. 50Abr.
Art. 51Abr.
Art. 52Abr.
Art. 53 - finalita
Art. 54 - definizioni
Art. 55 - attività conoscitiva
Art. 56 - attività di pianificazione, di programmazione e di attuazione
Art. 57 - Presidente del Consiglio dei Ministri, Comitato dei Ministri per gli interventi nel settore della difesa del suolo
Art. 57 bis - Comitato interministeriale per la transizione ecologica
Art. 58
Art. 59 - competenze della Conferenza Stato-regioni
Art. 60
Art. 61 - competenze delle regioni
Art. 62 - competenze degli enti locali e di altri soggetti
Art. 63 - Autorità di bacino distrettuale
Art. 63 bis - Osservatorio distrettuale permanente sugli utilizzi idrici
Art. 64 - Distretti idrografici
Art. 65 - valore, finalità e contenuti del piano di bacino distrettuale
Art. 66 - adozione ed approvazione dei piani di bacino
Art. 67 - i piani stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico e le misure di prevenzione per le aree a rischio
Art. 68 - procedura per l'adozione dei progetti di piani stralcio
Art. 68 bis - Contratti di fiume
Art. 69 - programmi di intervento
Art. 70 - adozione dei programmi
Art. 71 - attuazione degli interventi
Art. 72 - finanziamento
Art. 72 bis - Disposizioni per il finanziamento degli interventi di rimozione o di demolizione di immobili abusivi realizzati in aree soggette a rischio idrogeologico elevato o molto elevato ovvero esposti a rischio idrogeologico
Art. 73 - finalita
Art. 74 - Definizioni
Art. 75 - competenze
Art. 76 - disposizioni generali
Art. 77 - individuazione e perseguimento dell'obiettivo di qualità ambientale
Art. 78 - Standard di qualità ambientale per le acque superficiali
Art. 78 bis - Zone di mescolamento
Art. 78 ter - Inventario dei rilasci da fonte diffusa, degli scarichi e delle perdite
Art. 78 quater - Inquinamento transfrontaliero
Art. 78 quinquies - Metodi di analisi per le acque superficiali e sotterranee
Art. 78 sexies - Requisiti minimi di prestazione per i metodi di analisi
Art. 78 septies - Calcolo dei valori medi
Art. 78 octies - Garanzia e controllo di qualità
Art. 78 novies - Aggiornamento dei piani di gestione
Art. 78 decies - Disposizioni specifiche per alcune sostanze
Art. 78 undecies - Elenco di controllo
Art. 79 - obiettivo di qualità per specifica destinazione
Art. 80 - acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile
Art. 81 - deroghe
Art. 82 - acque utilizzate per l'estrazione di acqua potabile
Art. 83 - acque di balneazione
Art. 84 - acque dolci idonee alla vita dei pesci
Art. 85 - accertamento della qualità delle acque idonee alla vita dei pesci
Art. 86 - deroghe
Art. 87 - acque destinate alla vita dei molluschi
Art. 88 - accertamento della qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi
Art. 89 - deroghe
Art. 90 - norme sanitarie
Art. 91 - aree sensibili
Art. 92 - zone vulnerabili da nitrati di origine agricola
Art. 93 - zone vulnerabili da prodotti fitosanitari e zone vulnerabili alla desertificazione
Art. 94 - disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano
Art. 95 - pianificazione del bilancio idrico
Art. 96 - Modifiche al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775
Art. 97 - acque minerali naturali e di sorgenti
Art. 98 - risparmio idrico
Art. 99 - riutilizzo dell'acqua
Art. 100 - reti fognarie
Art. 101 - criteri generali della disciplina degli scarichi
Art. 102 - scarichi di acque termali
Art. 103 - scarichi sul suolo
Art. 104 - Scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee
Art. 105 - scarichi in acque superficiali
Art. 106 - scarichi di acque reflue urbane in corpi idrici ricadenti in aree sensibili
Art. 107 - Scarichi in reti fognarie
Art. 108 - scarichi di sostanze pericolose
Art. 109
Art. 110 - trattamento di rifiuti presso impianti di trattamento delle acque reflue urbane
Art. 111 - impianti di acquacoltura e piscicoltura
Art. 112 - utilizzazione agronomica
Art. 113 - acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia
Art. 114 - dighe
Art. 115 - tutela delle aree di pertinenza dei corpi idrici
Art. 116 - programmi di misure
Art. 117 - piani di gestione e registro delle aree protette
Art. 118 - rilevamento delle caratteristiche del bacino idrografico ed analisi dell'impatto esercitato dall'attività antropica
Art. 119 - principio del recupero dei costi relativi ai servizi idrici
Art. 120 - rilevamento dello stato di qualità dei corpi idrici
Art. 121 - Piani di tutela delle acque
Art. 122 - informazione e consultazione pubblica
Art. 123 - trasmissione delle informazioni e delle relazioni
Art. 124 - criteri generali
Art. 125 - domanda di autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali
Art. 126 - approvazione dei progetti degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane
Art. 127 - fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue
Art. 128 - soggetti tenuti al controllo
Art. 129 - accessi ed ispezioni
Art. 130 - inosservanza delle prescrizioni della autorizzazione allo scarico
Art. 131 - controllo degli scarichi di sostanze pericolose
Art. 132 - interventi sostitutivi
Art. 133 - sanzioni amministrative
Art. 134 - sanzioni in materia di aree di salvaguardia
Art. 135 - competenza e giurisdizione
Art. 136 - proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie
Art. 137 - sanzioni penali
Art. 138 - ulteriori provvedimenti sanzionatori per l'attività di molluschicoltura
Art. 139 - obblighi del condannato
Art. 140 - circostanza attenuante
Art. 141 - ambito di applicazione
Art. 142 - competenze
Art. 143 - proprietà delle infrastrutture
Art. 144 - tutela e uso delle risorse idriche
Art. 145 - equilibrio del bilancio idrico
Art. 146 - risparmio idrico
Art. 147 - organizzazione territoriale del servizio idrico integrato
Art. 148Abr.
Art. 149 - piano d'ambito
Art. 149 bis - Affidamento del servizio
Art. 150Abr.
Art. 151
Art. 152 - poteri di controllo e sostitutivi
Art. 153 - dotazioni dei soggetti gestori del servizio idrico integrato
Art. 154 - tariffa del servizio idrico integrato
Art. 155 - tariffa del servizio di fognatura e depurazione
Art. 156 - riscossione della tariffa
Art. 157 - opere di adeguamento del servizio idrico
Art. 158 - opere e interventi per il trasferimento di acqua
Art. 158 bis
Art. 159Abr.
Art. 160Abr.
Art. 161 - Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche
Art. 162 - partecipazione, garanzia e informazione degli utenti
Art. 163 - gestione delle aree di salvaguardia
Art. 164 - disciplina delle acque nelle aree protette
Art. 165 - controlli
Art. 166 - usi delle acque irrigue e di bonifica
Art. 166 bis - Usi delle acque per approvvigionamento potabile
Art. 167 - usi agricoli delle acque
Art. 168 - utilizzazione delle acque destinate ad uso idroelettrico
Art. 169 - piani, studi e ricerche
Art. 170 - Norme transitorie
Art. 171 - canoni per le utenze di acqua pubblica
Art. 172 - gestioni esistenti
Art. 173 - personale
Art. 174 - disposizioni di attuazione e di esecuzione
Art. 175 - abrogazione di norme
Art. 176 - norma finale
Art. 177 - Campo di applicazione e finalità
Art. 178 - Principi
Art. 178 bis - Responsabilità estesa del produttore
Art. 178 ter - Requisiti generali minimi in materia di responsabilità estesa del produttore
Art. 178 quater
Art. 179 - Criteri di priorità nella gestione dei rifiuti
Art. 180 - Prevenzione della produzione di rifiuti
Art. 180 bisAbr.
Art. 181 - Preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti
Art. 181 bisAbr.
Art. 182 - smaltimento dei rifiutiAbr.
Art. 182 bis - Principi di autosufficienza e prossimità
Art. 182 ter - Rifiuti organici
Art. 183 - Definizioni
Art. 184 - classificazione
Art. 184 bis - Sottoprodotto
Art. 184 ter - Cessazione della qualifica di rifiuto
Art. 184 quater - Utilizzo dei materiali di dragaggio
Art. 185 - Esclusioni dall'ambito di applicazione
Art. 185 bis - Deposito temporaneo prima della raccolta
Art. 186 - Terre e rocce da scavo
Art. 187 - Divieto di miscelazione di rifiuti pericolosi
Art. 188 - Responsabilità della gestione dei rifiuti
Art. 188 bis - Sistema di tracciabilità dei rifiuti
Art. 188 terAbr.
Art. 189 - Catasto dei rifiuti
Art. 190 - Registro cronologico di carico e scarico
Art. 191 - Ordinanze contingibili e urgenti e poteri sostitutivi
Art. 192 - divieto di abbandono
Art. 193 - Trasporto dei rifiuti
Art. 193 bis - Trasporto intermodale
Art. 194 - Spedizioni transfrontaliere
Art. 194 bisAbr.
Art. 195 - Competenze dello Stato
Art. 196 - competenze delle regioni
Art. 197 - competenze delle province
Art. 198 - competenze dei comuni
Art. 198 bis - Programma nazionale per la gestione dei rifiuti
Art. 199 - Piani regionali
Art. 200 - organizzazione territoriale del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
Art. 201Abr.
Art. 202 - affidamento del servizio
Art. 203 - schema tipo di contratto di servizio
Art. 204 - gestioni esistenti
Art. 205 - misure per incrementare la raccolta differenziata
Art. 205 bis - Regole per il calcolo degli obiettivi
Art. 206 - Accordi, contratti di programma, incentivi
Art. 206 bis - Vigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti
Art. 206 ter - Accordi e contratti di programma per incentivare l'acquisto di prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
Art. 206 quater - Incentivi per i prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
Art. 206 quinquies - Incentivi per l'acquisto e la commercializzazione di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
Art. 206 sexies - Azioni premianti l'utilizzo di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi negli interventi concernenti gli edifici scolastici, le pavimentazioni stradali e le barriere acustiche
Art. 207Abr.
Art. 208 - autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti
Art. 209 - rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale
Art. 210Abr.
Art. 211 - autorizzazione di impianti di ricerca e di sperimentazione
Art. 212 - Albo nazionale gestori ambientaliAbr.
Art. 213 - autorizzazioni integrate ambientali
Art. 214 - Determinazione delle attività e delle caratteristiche dei rifiuti per l'ammissione alle procedure semplificate
Art. 214 bis - Sgombero della neve
Art. 214 ter - Determinazione delle condizioni per l'esercizio delle operazioni di preparazione per il riutilizzo in forma semplificata
Art. 215 - autosmaltimento
Art. 216 - operazioni di recupero
Art. 216 bis - Oli usati
Art. 216 ter - Comunicazioni alla Commissione europea
Art. 217
Art. 218 - definizioni
Art. 219 - criteri informatori dell'attività di gestione dei rifiuti di imballaggio
Art. 219 bis - Sistema di riutilizzo di specifiche tipologie di imballaggi
Art. 220 - Obiettivi di recupero e di riciclaggio
Art. 220 bis - Obbligo di relazione sull'utilizzo delle borse di plastica
Art. 221 - Obblighi dei produttori e degli utilizzatori
Art. 221 bis - Sistemi autonomi
Art. 222 - raccolta differenziata e obblighi della pubblica amministrazione
Art. 223 - consorzi
Art. 224 - Consorzio nazionale imballaggi
Art. 225 - programma generale di prevenzione e di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio
Art. 226 - divieti
Art. 226 bis - Divieti di commercializzazione delle borse di plastica
Art. 226 ter - Riduzione della commercializzazione delle borse di plastica in materiale ultraleggero
Art. 226 quater - Plastiche monouso
Art. 227 - Rifiuti elettrici ed elettronici, rifiuti di pile e accumulatori, rifiuti sanitari, veicoli fuori uso e prodotti contenenti amianto
Art. 228 - pneumatici fuori uso
Art. 229Abr.
Art. 230 - rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture
Art. 231 - veicoli fuori uso non disciplinati dal decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209
Art. 232 - rifiuti prodotti dalle navi e residui di carico
Art. 232 bis - Rifiuti di prodotti da fumo
Art. 232 ter - Divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni
Art. 233 - Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti
Art. 234 - Consorzio Nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in Polietilene
Art. 235Abr.
Art. 236 - Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati
Art. 237 - Criteri direttivi dei sistemi di gestione
Art. 237 bis - Finalità e oggetto
Art. 237 ter - Definizioni
Art. 237 quater - Ambito di applicazione ed esclusioni
Art. 237 quinquies - Domanda di autorizzazione
Art. 237 sexies - Contenuto dell'autorizzazione
Art. 237 septies - Consegna e ricezione dei rifiuti
Art. 237 octies - Condizioni di esercizio degli impianti di incenerimento e coincenerimento
Art. 237 novies - Modifica delle condizioni di esercizio e modifica sostanziale dell'attività
Art. 237 decies - Coincenerimento di olii usati
Art. 237 undecies - Coincenerimento di rifiuti animali rientranti nell'ambito di applicazione del regolamento n. 1069/2009/UE
Art. 237 duodecies - Emissione in atmosfera
Art. 237 terdecies - Scarico di acque reflue
Art. 237 quaterdecies - Campionamento ed analisi delle emissioni in atmosfera degli impianti di incenerimento e di coincenerimento
Art. 237 quindecies - Controllo e sorveglianza delle emissioni nei corpi idrici
Art. 237 sexdecies - Residui
Art. 237 septiesdecies - Obblighi di comunicazione, informazione, accesso e partecipazione
Art. 237 duodevicies - Condizioni anomale di funzionamento
Art. 237 undevicies - Incidenti o inconvenienti
Art. 237 vicies - Accessi ed ispezioni
Art. 237 viciessemel - Spese
Art. 237 viciesbis - Disposizioni transitorie e finali
Art. 238 - Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
Art. 239 - principi e campo di applicazione
Art. 240 - definizioni
Art. 241 - regolamento aree agricole
Art. 241 bis - Aree Militari
Art. 242 - procedure operative ed amministrative
Art. 242 bis
Art. 242 ter - Interventi e opere nei siti oggetto di bonifica
Art. 243 - Gestione delle acque sotterranee emunte
Art. 244 - ordinanze
Art. 245 - obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione
Art. 246 - accordi di programma
Art. 247 - siti soggetti a sequestro
Art. 248 - controlli
Art. 249 - aree contaminate di ridotte dimensioni
Art. 250 - bonifica da parte dell'amministrazione
Art. 251 - censimento ed anagrafe dei siti da bonificare
Art. 252 - siti di interesse nazionale
Art. 252 bis - Siti inquinati nazionali di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale
Art. 253 - oneri reali e privilegi speciali
Art. 254 - norme speciali
Art. 255 - Abbandono di rifiuti non pericolosi
Art. 255 bis - Abbandono di rifiuti non pericolosi in casi particolari
Art. 255 ter - Abbandono di rifiuti pericolosi
Art. 256 - attività di gestione di rifiuti non autorizzata
Art. 256 bis - Combustione illecita di rifiuti
Art. 257 - bonifica dei siti
Art. 258 - Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari
Art. 259 - Spedizione illegale di rifiuti
Art. 259 bis - Aggravante dell'attività di impresa
Art. 259 ter - Delitti colposi in materia di rifiuti
Art. 260Abr.
Art. 260 bis - Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti
Art. 260 ter - Sanzioni amministrative accessorie. Confisca
Art. 261 - imballaggi
Art. 261 bis - Sanzioni
Art. 262 - competenza e giurisdizione
Art. 263 - proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie
Art. 264 - abrogazione di norme
Art. 264 bis - Abrogazioni e modifiche di disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27 aprile 2010
Art. 264 terAbr.
Art. 264 quaterAbr.
Art. 265 - disposizioni transitorie
Art. 266 - disposizioni finali
Art. 267 - campo di applicazione
Art. 268 - definizioni
Art. 269 - Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti
Art. 270 - Individuazione degli impianti e convogliamento delle emissioni
Art. 271 - Valori limite di emissione e prescrizioni per gli impianti e le attività
Art. 272 - impianti e attività in deroga
Art. 272 bis - Emissioni odorigene
Art. 273 - grandi impianti di combustioneAbr.
Art. 273 bis - Medi impianti di combustione
Art. 274 - Raccolta e trasmissione dei dati sulle emissioni dei grandi impianti di combustione e dei medi impianti di combustione
Art. 275 - emissioni di cov
Art. 276 - controllo delle emissioni di cov derivanti dal deposito della benzina e dalla sua distribuzione dai terminali agli impianti di distribuzione
Art. 277 - Recupero di cov prodotti durante le operazioni di rifornimento presso gli impianti di distribuzione di benzina
Art. 278 - poteri di ordinanza
Art. 279 - sanzioni
Art. 280 - abrogazioni
Art. 281 - disposizioni transitorie e finali
Art. 282 - Campo di applicazione
Art. 283 - definizioni
Art. 284 - Installazione o modifica
Art. 285 - Caratteristiche tecniche
Art. 286 - valori limite di emissione
Art. 287 - abilitazione alla conduzione
Art. 288 - controlli e sanzioni
Art. 289 - abrogazioni
Art. 290 - disposizioni transitorie e finali
Art. 291 - campo di applicazione
Art. 292 - Definizioni
Art. 293 - Combustibili consentiti
Art. 294 - Prescrizioni per il rendimento di combustione
Art. 295 - Combustibili per uso marittimo
Art. 296 - Controlli e sanzioni
Art. 297 - abrogazioni
Art. 298 - disposizioni transitorie e finali
Art. 298 bis - Disposizioni particolari per installazioni e stabilimenti che producono biossido di titanio
Art. 298 bis - Principi generali
Art. 299 - competenze ministeriali
Art. 300 - danno ambientale
Art. 301 - attuazione del principio di precauzione
Art. 302 - definizioni
Art. 303 - esclusioni
Art. 304 - azione di prevenzione
Art. 305 - ripristino ambientale
Art. 306 - determinazione delle misure per il ripristino ambientale
Art. 306 bis - Determinazione delle misure per il risarcimento del danno ambientale e il ripristino ambientale dei siti di interesse nazionale
Art. 307 - notificazione delle misure preventive e di ripristino
Art. 308 - costi dell'attività di prevenzione e di ripristino
Art. 309 - richiesta di intervento statale
Art. 310 - ricorsi
Art. 311 - azione risarcitoria in forma specifica ...
Art. 312 - istruttoria per l'emanazione dell'ordinanza ministeriale
Art. 313 - ordinanza
Art. 314 - contenuto dell'ordinanza
Art. 315 - effetti dell'ordinanza sull'azione giudiziaria
Art. 316 - ricorso avverso l'ordinanza
Art. 317 - riscossione dei crediti e fondo di rotazione
Art. 318 - norme transitorie e finali
Art. 318 bis - Ambito di applicazione
Art. 318 ter - Prescrizioni
Art. 318 quater - Verifica dell'adempimento
Art. 318 quinquies - Notizie di reato non pervenute dall'organo accertatore
Art. 318 sexies - Sospensione del procedimento penale
Art. 318 septies - Estinzione del reato
Art. 318 octies - Norme di coordinamento e transitorie
Art. 12
Art. 57 - 3.3 Settore dei prodotti petroliferi
Art. 1
Art. 23 - Ha inoltre disposto con l'art. 23, comma 2 che "I procedimenti di verifica di assoggettabilità a VIA pendenti alla data del 16 maggio 2017, nonchè i procedimenti di VIA per i progetti per i quali alla medesima data risulti avviata la fase di consultazione di cui all'articolo 21 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero sia stata presentata l'istanza di cui all'articolo 23 del medesimo decreto legislativo, restano disciplinati dalla normativa previgente"
Art. 19 - c-ter Impianti solari fotovoltaici collocati in modalità flottante sullo specchio d'acqua di invasi realizzati da dighe diverse da quelle di cui all'articolo 1 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584;
Art. 2
Art. 19
Art. 19 - 1. Caratteristiche dei progetti
Art. 13 - Le informazioni da fornire con i rapporti ambientali che devono accompagnare le proposte di piani e di programmi sottoposti a valutazione ambientale strategica sono:
Art. 22 - 1. Descrizione del progetto, comprese in particolare:
Art. 29 quinquies - a il rapporto tra le attività di gestione dei rifiuti descritte nel presente Allegato e quelle descritte agli Allegati B e C alla Parte Quarta; e
Art. 7
Art. 74 - ---------------
Art. 5
Art. 29 sexies - Le deroghe di cui all'articolo 29-sexies, comma 9-bis, sono tipicamente ammesse nei seguenti casi, resi evidenti da un'analisi costi-benefici allegata all'istanza e verificata dall'autorità competente nel corso dell'istruttoria:
Art. 76 - Le definizioni di acquifero e di corpo idrico sotterraneo permettono di identificare i corpi idrici sotterranei sia separatamente, all'interno di strati diversi che si sovrappongono su un piano verticale, sia come singolo corpo idrico che si estende tra i diversi strati. Un corpo idrico sotterraneo può essere all'interno di uno o più acquiferi, come, ad esempio, nel caso di due acquiferi adiacenti caratterizzati da pressioni simili e contenenti acque con caratteristiche qualitative e quantitative analoghe
Art. 2 - marzo 1995, n. 194, e del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n
Art. 87 - a il 100% dei campioni prelevati per i parametri sostanze organo
Art. 54 - Per una più precisa ed univoca individuazione dei corpi idrici appartenenti alla categoria delle acque di transizione si rende necessario-introdurre una definizione delle medesime, che è stata qualificata nel titolo del presente paragrafo come "operazionale", dato che tale definizione è di tipo convenzionale ed ha un taglio prevalentemente applicativo
Art. 117
Art. icolo - - se nuovi devono essere conformi alle medesime disposizioni dalla loro entrata in esercizio
Art. 91 - Nell'identificazione di ulteriori aree sensibili, oltre ai criteri di cui sopra, le Regioni dovranno prestare attenzione a quei corpi idrici dove si svolgono attività tradizionali di produzione ittica
Art. 92 - - nelle stazioni di campionamento previste per la classificazione dei corpi idrici sotterranei e superficiali individuate secondo quanto previsto dall'allegato 1 al decreto;
Art. 226 - ALLEGATO I - caratteristiche di pericolo per i rifiuti
Art. 2
Art. 219 - sottraendo dagli obiettivi di riciclaggio relativi a tutti i rifiuti di imballaggio da conseguire entro il 31 dicembre 2025 ed entro il 31 dicembre 2030, la quota media, nei tre anni precedenti, di imballaggi riutilizzabili e riutilizzati nell'ambito di un sistema di riutilizzo degli imballaggi, rispetto alla totalità degli imballaggi per la vendita immessi sul mercato;
Art. 226 - Requisiti essenziali concernenti la composizione e la riutilizzabilità e la recuperabilità in particolare la riciclabilità degli imballaggi:
Art. 8 - * Sotto la voce HP6 «Tossicità acuta» al secondo capoverso le parole «i seguenti valori limite sono da prendere in considerazione» sono sostituite dalle seguenti: «i seguenti valori soglia sono da prendere in considerazione»"
Art. icolo
Art. 206 quater - Categorie di prodotti che sono oggetto di incentivi economici all'acquisto, ai sensi dell'articolo 206-quater, comma 2
Art. 179
Art. 183 - |==========================|============================|===========|
Art. 183
Art. 237 nonies - - pressione 101,3 kPa;
Art. 237 - - temperatura 273,15 °K;
Art. 76 - - criteri di accettabilità del rischio cancerogeno e dell'indice di rischio
Art. 271
Art. 271 - 1-bis. Condizioni generali
Art. 275
Art. 272
Art. 271 - e valore medio orario o media oraria: media aritmetica delle misure istantanee valide effettuate nel corso di un'ora solare;
Art. 276 - Nei terminali presso i quali negli tre anni civili precedenti l'anno in corso è stata movimentata una quantità di benzina inferiore a 25.000 tonnellate/anno, il deposito temporaneo dei vapori può sostituire il recupero immediato dei vapori presso il terminale
Art. 277 - Il sistema di recupero deve prevedere il trasferimento dei vapori di benzina in un impianto di deposito presso l'impianto di distribuzione. Ai fini dell'omologazione, l'efficienza media del sistema di recupero dei vapori non deve essere inferiore all'80%, raggiunto con un valore medio del rapporto V/L compreso tra 0,95 e 1,05, estremi inclusi. Il rapporto V/L del sistema deve sempre mantenersi entro tale intervallo. Il raggiungimento di tale valore di efficienza del sistema di recupero deve essere comprovato da una prova effettuata su prototipo. Per tale certificazione si applicano i paragrafi 2-quater e 2-quinquies. Se l'efficienza certificata ai sensi del paragrafo 2-ter è pari o superiore all'85%, con un valore medio del rapporto V/L sempre compreso tra 0,95 e 1,05, estremi inclusi, il sistema di recupero deve essere comunque considerato di fase II
Art. 283 - - per i medi impianti termici civili di cui all'articolo 284, comma 2-ter, si applica un valore limite per le polveri totali pari a 50 mg/Nm³ e, dalla data prevista dall'articolo 286, comma 1-bis, i valori limite di polveri, ossidi di azoto NOx e ossidi di zolfo previsti dall'allegato I alla parte quinta del presente decreto per l'adeguamento dei medi impianti di combustione esistenti di potenza termica inferiore a 3 MW
Art. 8
Art. 7
Art. 2 - b preparati pericolosi definiti nell'articolo 2, paragrafo 2 della direttiva 1999/45/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 1999, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi;
Codice AmbientaleIndice Generale

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Indice Generale

Esplora la struttura del documento e naviga tra gli articoli.

Art. 1

ambito di applicazione

Art. 2

finalità

Art. 3

criteri per l'adozione dei provvedimenti successivi

Art. 3 bis

Principi sulla produzione del diritto ambientale

Art. 3 ter

Principio dell'azione ambientale

Art. 3 quater

Principio dello sviluppo sostenibile

Art. 3 quinquies

Principi di sussidiarietà e di leale collaborazione

Art. 3 sexies

Diritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione a scopo collaborativo

Art. 3 septies

Interpello in materia ambientale

Art. 4

Finalità

Art. 5

Definizioni

Art. 6

Oggetto della disciplina

Art. 7

Competenze in materia di VAS e di AIA

Art. 7 bis

Competenze in materia di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA

Art. 8

Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale - VIA e VAS

Art. 8 bis

Commissione istruttoria per l'autorizzazione integrata ambientale - IPPC

Art. 9

Norme procedurali generali

Art. 10

Coordinamento delle procedure di VAS, VIA, Verifica di assoggettabilità a VIA, Valutazione di incidenza e Autorizzazione integrata ambientale

Art. 11

Modalità di svolgimento

Art. 12

Verifica di assoggettabilita

Art. 13

Redazione del rapporto ambientale

Art. 14

Consultazione

Art. 15

Valutazione del rapporto ambientale e degli esiti della consultazione

Art. 16

Decisione

Art. 17

Informazione sulla decisione

Art. 18

Monitoraggio

Art. 19

Modalità di svolgimento del procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA

Art. 20

Consultazione preventiva

Art. 21

Definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale

Art. 22

Studio di impatto ambientale

Art. 23

Presentazione dell'istanza, avvio del procedimento di VIA e pubblicazione degli atti

Art. 24

Consultazione del pubblico, acquisizione dei pareri e consultazioni transfrontaliere

Art. 24 bis

Inchiesta pubblica

Art. 25

Valutazione degli impatti ambientali e provvedimento di VIA

Art. 26

Integrazione del provvedimento di VIA negli atti autorizzatori

Art. 26 bis

Fase preliminare al provvedimento autorizzatorio unico regionale

Art. 27

Provvedimento unico in materia ambientale

Art. 27 bis

Provvedimento autorizzatorio unico regionale

Art. 27 ter

Procedimento autorizzatorio unico accelerato regionale per settori di rilevanza strategica

Art. 28

Monitoraggio

Art. 29

Sistema sanzionatorio

Art. 29 bis

Individuazione e utilizzo delle migliori tecniche disponibili

Art. 29 ter

Domanda di autorizzazione integrata ambientale

Art. 29 quater

Procedura per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale

Art. 29 quinquies

Coordinamento per l'uniforme applicazione sul territorio nazionale

Art. 29 sexies

Autorizzazione integrata ambientale

Art. 29 septies

Migliori tecniche disponibili e norme di qualità ambientale

Art. 29 octies

Rinnovo e riesame

Art. 29 novies

Modifica degli impianti o variazione del gestore

Art. 29 decies

Rispetto delle condizioni dell'autorizzazione integrata ambientale

Art. 29 undecies

Incidenti o imprevisti

Art. 29 duodecies

Comunicazioni

Art. 29 terdecies

Scambio di informazioni

Art. 29 quaterdecies

Sanzioni

Art. 30

Impatti ambientali interregionali

Art. 31

Attribuzione competenze

Art. 32

Consultazioni transfrontaliere

Art. 32 bis

Effetti transfrontalieri

Art. 33

Oneri istruttori

Art. 34

Norme tecniche, organizzative e integrative

Art. 35

Disposizioni transitorie e finali

Art. 36

Abrogazioni e modifiche

Art. 37

Abrogato

Art. 38

Abrogato

Art. 39

Abrogato

Art. 40

Abrogato

Art. 41

Abrogato

Art. 42

Abrogato

Art. 43

Abrogato

Art. 44

Abrogato

Art. 45

Abrogato

Art. 46

Abrogato

Art. 47

Abrogato

Art. 48

Abrogato

Art. 49

Abrogato

Art. 50

Abrogato

Art. 51

Abrogato

Art. 52

Abrogato

Art. 53

finalita

Art. 54

definizioni

Art. 55

attività conoscitiva

Art. 56

attività di pianificazione, di programmazione e di attuazione

Art. 57

Presidente del Consiglio dei Ministri, Comitato dei Ministri per gli interventi nel settore della difesa del suolo

Art. 57 bis

Comitato interministeriale per la transizione ecologica

Art. 58

Art. 59

competenze della Conferenza Stato-regioni

Art. 60

Art. 61

competenze delle regioni

Art. 62

competenze degli enti locali e di altri soggetti

Art. 63

Autorità di bacino distrettuale

Art. 63 bis

Osservatorio distrettuale permanente sugli utilizzi idrici

Art. 64

Distretti idrografici

Art. 65

valore, finalità e contenuti del piano di bacino distrettuale

Art. 66

adozione ed approvazione dei piani di bacino

Art. 67

i piani stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico e le misure di prevenzione per le aree a rischio

Art. 68

procedura per l'adozione dei progetti di piani stralcio

Art. 68 bis

Contratti di fiume

Art. 69

programmi di intervento

Art. 70

adozione dei programmi

Art. 71

attuazione degli interventi

Art. 72

finanziamento

Art. 72 bis

Disposizioni per il finanziamento degli interventi di rimozione o di demolizione di immobili abusivi realizzati in aree soggette a rischio idrogeologico elevato o molto elevato ovvero esposti a rischio idrogeologico

Art. 73

finalita

Art. 74

Definizioni

Art. 75

competenze

Art. 76

disposizioni generali

Art. 77

individuazione e perseguimento dell'obiettivo di qualità ambientale

Art. 78

Standard di qualità ambientale per le acque superficiali

Art. 78 bis

Zone di mescolamento

Art. 78 ter

Inventario dei rilasci da fonte diffusa, degli scarichi e delle perdite

Art. 78 quater

Inquinamento transfrontaliero

Art. 78 quinquies

Metodi di analisi per le acque superficiali e sotterranee

Art. 78 sexies

Requisiti minimi di prestazione per i metodi di analisi

Art. 78 septies

Calcolo dei valori medi

Art. 78 octies

Garanzia e controllo di qualità

Art. 78 novies

Aggiornamento dei piani di gestione

Art. 78 decies

Disposizioni specifiche per alcune sostanze

Art. 78 undecies

Elenco di controllo

Art. 79

obiettivo di qualità per specifica destinazione

Art. 80

acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile

Art. 81

deroghe

Art. 82

acque utilizzate per l'estrazione di acqua potabile

Art. 83

acque di balneazione

Art. 84

acque dolci idonee alla vita dei pesci

Art. 85

accertamento della qualità delle acque idonee alla vita dei pesci

Art. 86

deroghe

Art. 87

acque destinate alla vita dei molluschi

Art. 88

accertamento della qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi

Art. 89

deroghe

Art. 90

norme sanitarie

Art. 91

aree sensibili

Art. 92

zone vulnerabili da nitrati di origine agricola

Art. 93

zone vulnerabili da prodotti fitosanitari e zone vulnerabili alla desertificazione

Art. 94

disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano

Art. 95

pianificazione del bilancio idrico

Art. 96

Modifiche al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775

Art. 97

acque minerali naturali e di sorgenti

Art. 98

risparmio idrico

Art. 99

riutilizzo dell'acqua

Art. 100

reti fognarie

Art. 101

criteri generali della disciplina degli scarichi

Art. 102

scarichi di acque termali

Art. 103

scarichi sul suolo

Art. 104

Scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee

Art. 105

scarichi in acque superficiali

Art. 106

scarichi di acque reflue urbane in corpi idrici ricadenti in aree sensibili

Art. 107

Scarichi in reti fognarie

Art. 108

scarichi di sostanze pericolose

Art. 109

Art. 110

trattamento di rifiuti presso impianti di trattamento delle acque reflue urbane

Art. 111

impianti di acquacoltura e piscicoltura

Art. 112

utilizzazione agronomica

Art. 113

acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia

Art. 114

dighe

Art. 115

tutela delle aree di pertinenza dei corpi idrici

Art. 116

programmi di misure

Art. 117

piani di gestione e registro delle aree protette

Art. 118

rilevamento delle caratteristiche del bacino idrografico ed analisi dell'impatto esercitato dall'attività antropica

Art. 119

principio del recupero dei costi relativi ai servizi idrici

Art. 120

rilevamento dello stato di qualità dei corpi idrici

Art. 121

Piani di tutela delle acque

Art. 122

informazione e consultazione pubblica

Art. 123

trasmissione delle informazioni e delle relazioni

Art. 124

criteri generali

Art. 125

domanda di autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali

Art. 126

approvazione dei progetti degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane

Art. 127

fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue

Art. 128

soggetti tenuti al controllo

Art. 129

accessi ed ispezioni

Art. 130

inosservanza delle prescrizioni della autorizzazione allo scarico

Art. 131

controllo degli scarichi di sostanze pericolose

Art. 132

interventi sostitutivi

Art. 133

sanzioni amministrative

Art. 134

sanzioni in materia di aree di salvaguardia

Art. 135

competenza e giurisdizione

Art. 136

proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie

Art. 137

sanzioni penali

Art. 138

ulteriori provvedimenti sanzionatori per l'attività di molluschicoltura

Art. 139

obblighi del condannato

Art. 140

circostanza attenuante

Art. 141

ambito di applicazione

Art. 142

competenze

Art. 143

proprietà delle infrastrutture

Art. 144

tutela e uso delle risorse idriche

Art. 145

equilibrio del bilancio idrico

Art. 146

risparmio idrico

Art. 147

organizzazione territoriale del servizio idrico integrato

Art. 148

Abrogato

Art. 149

piano d'ambito

Art. 149 bis

Affidamento del servizio

Art. 150

Abrogato

Art. 151

Art. 152

poteri di controllo e sostitutivi

Art. 153

dotazioni dei soggetti gestori del servizio idrico integrato

Art. 154

tariffa del servizio idrico integrato

Art. 155

tariffa del servizio di fognatura e depurazione

Art. 156

riscossione della tariffa

Art. 157

opere di adeguamento del servizio idrico

Art. 158

opere e interventi per il trasferimento di acqua

Art. 158 bis

Art. 159

Abrogato

Art. 160

Abrogato

Art. 161

Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche

Art. 162

partecipazione, garanzia e informazione degli utenti

Art. 163

gestione delle aree di salvaguardia

Art. 164

disciplina delle acque nelle aree protette

Art. 165

controlli

Art. 166

usi delle acque irrigue e di bonifica

Art. 166 bis

Usi delle acque per approvvigionamento potabile

Art. 167

usi agricoli delle acque

Art. 168

utilizzazione delle acque destinate ad uso idroelettrico

Art. 169

piani, studi e ricerche

Art. 170

Norme transitorie

Art. 171

canoni per le utenze di acqua pubblica

Art. 172

gestioni esistenti

Art. 173

personale

Art. 174

disposizioni di attuazione e di esecuzione

Art. 175

abrogazione di norme

Art. 176

norma finale

Art. 177

Campo di applicazione e finalità

Art. 178

Principi

Art. 178 bis

Responsabilità estesa del produttore

Art. 178 ter

Requisiti generali minimi in materia di responsabilità estesa del produttore

Art. 178 quater

Art. 179

Criteri di priorità nella gestione dei rifiuti

Art. 180

Prevenzione della produzione di rifiuti

Art. 180 bis

Abrogato

Art. 181

Preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti

Art. 181 bis

Abrogato

Art. 182

Abrogato

smaltimento dei rifiuti

Art. 182 bis

Principi di autosufficienza e prossimità

Art. 182 ter

Rifiuti organici

Art. 183

Definizioni

Art. 184

classificazione

Art. 184 bis

Sottoprodotto

Art. 184 ter

Cessazione della qualifica di rifiuto

Art. 184 quater

Utilizzo dei materiali di dragaggio

Art. 185

Esclusioni dall'ambito di applicazione

Art. 185 bis

Deposito temporaneo prima della raccolta

Art. 186

Terre e rocce da scavo

Art. 187

Divieto di miscelazione di rifiuti pericolosi

Art. 188

Responsabilità della gestione dei rifiuti

Art. 188 bis

Sistema di tracciabilità dei rifiuti

Art. 188 ter

Abrogato

Art. 189

Catasto dei rifiuti

Art. 190

Registro cronologico di carico e scarico

Art. 191

Ordinanze contingibili e urgenti e poteri sostitutivi

Art. 192

divieto di abbandono

Art. 193

Trasporto dei rifiuti

Art. 193 bis

Trasporto intermodale

Art. 194

Spedizioni transfrontaliere

Art. 194 bis

Abrogato

Art. 195

Competenze dello Stato

Art. 196

competenze delle regioni

Art. 197

competenze delle province

Art. 198

competenze dei comuni

Art. 198 bis

Programma nazionale per la gestione dei rifiuti

Art. 199

Piani regionali

Art. 200

organizzazione territoriale del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani

Art. 201

Abrogato

Art. 202

affidamento del servizio

Art. 203

schema tipo di contratto di servizio

Art. 204

gestioni esistenti

Art. 205

misure per incrementare la raccolta differenziata

Art. 205 bis

Regole per il calcolo degli obiettivi

Art. 206

Accordi, contratti di programma, incentivi

Art. 206 bis

Vigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti

Art. 206 ter

Accordi e contratti di programma per incentivare l'acquisto di prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi

Art. 206 quater

Incentivi per i prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi

Art. 206 quinquies

Incentivi per l'acquisto e la commercializzazione di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi

Art. 206 sexies

Azioni premianti l'utilizzo di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi negli interventi concernenti gli edifici scolastici, le pavimentazioni stradali e le barriere acustiche

Art. 207

Abrogato

Art. 208

autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti

Art. 209

rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale

Art. 210

Abrogato

Art. 211

autorizzazione di impianti di ricerca e di sperimentazione

Art. 212

Abrogato

Albo nazionale gestori ambientali

Art. 213

autorizzazioni integrate ambientali

Art. 214

Determinazione delle attività e delle caratteristiche dei rifiuti per l'ammissione alle procedure semplificate

Art. 214 bis

Sgombero della neve

Art. 214 ter

Determinazione delle condizioni per l'esercizio delle operazioni di preparazione per il riutilizzo in forma semplificata

Art. 215

autosmaltimento

Art. 216

operazioni di recupero

Art. 216 bis

Oli usati

Art. 216 ter

Comunicazioni alla Commissione europea

Art. 217

Art. 218

definizioni

Art. 219

criteri informatori dell'attività di gestione dei rifiuti di imballaggio

Art. 219 bis

Sistema di riutilizzo di specifiche tipologie di imballaggi

Art. 220

Obiettivi di recupero e di riciclaggio

Art. 220 bis

Obbligo di relazione sull'utilizzo delle borse di plastica

Art. 221

Obblighi dei produttori e degli utilizzatori

Art. 221 bis

Sistemi autonomi

Art. 222

raccolta differenziata e obblighi della pubblica amministrazione

Art. 223

consorzi

Art. 224

Consorzio nazionale imballaggi

Art. 225

programma generale di prevenzione e di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio

Art. 226

divieti

Art. 226 bis

Divieti di commercializzazione delle borse di plastica

Art. 226 ter

Riduzione della commercializzazione delle borse di plastica in materiale ultraleggero

Art. 226 quater

Plastiche monouso

Art. 227

Rifiuti elettrici ed elettronici, rifiuti di pile e accumulatori, rifiuti sanitari, veicoli fuori uso e prodotti contenenti amianto

Art. 228

pneumatici fuori uso

Art. 229

Abrogato

Art. 230

rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture

Art. 231

veicoli fuori uso non disciplinati dal decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209

Art. 232

rifiuti prodotti dalle navi e residui di carico

Art. 232 bis

Rifiuti di prodotti da fumo

Art. 232 ter

Divieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni

Art. 233

Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti

Art. 234

Consorzio Nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in Polietilene

Art. 235

Abrogato

Art. 236

Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati

Art. 237

Criteri direttivi dei sistemi di gestione

Art. 237 bis

Finalità e oggetto

Art. 237 ter

Definizioni

Art. 237 quater

Ambito di applicazione ed esclusioni

Art. 237 quinquies

Domanda di autorizzazione

Art. 237 sexies

Contenuto dell'autorizzazione

Art. 237 septies

Consegna e ricezione dei rifiuti

Art. 237 octies

Condizioni di esercizio degli impianti di incenerimento e coincenerimento

Art. 237 novies

Modifica delle condizioni di esercizio e modifica sostanziale dell'attività

Art. 237 decies

Coincenerimento di olii usati

Art. 237 undecies

Coincenerimento di rifiuti animali rientranti nell'ambito di applicazione del regolamento n. 1069/2009/UE

Art. 237 duodecies

Emissione in atmosfera

Art. 237 terdecies

Scarico di acque reflue

Art. 237 quaterdecies

Campionamento ed analisi delle emissioni in atmosfera degli impianti di incenerimento e di coincenerimento

Art. 237 quindecies

Controllo e sorveglianza delle emissioni nei corpi idrici

Art. 237 sexdecies

Residui

Art. 237 septiesdecies

Obblighi di comunicazione, informazione, accesso e partecipazione

Art. 237 duodevicies

Condizioni anomale di funzionamento

Art. 237 undevicies

Incidenti o inconvenienti

Art. 237 vicies

Accessi ed ispezioni

Art. 237 viciessemel

Spese

Art. 237 viciesbis

Disposizioni transitorie e finali

Art. 238

Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani

Art. 239

principi e campo di applicazione

Art. 240

definizioni

Art. 241

regolamento aree agricole

Art. 241 bis

Aree Militari

Art. 242

procedure operative ed amministrative

Art. 242 bis

Art. 242 ter

Interventi e opere nei siti oggetto di bonifica

Art. 243

Gestione delle acque sotterranee emunte

Art. 244

ordinanze

Art. 245

obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione

Art. 246

accordi di programma

Art. 247

siti soggetti a sequestro

Art. 248

controlli

Art. 249

aree contaminate di ridotte dimensioni

Art. 250

bonifica da parte dell'amministrazione

Art. 251

censimento ed anagrafe dei siti da bonificare

Art. 252

siti di interesse nazionale

Art. 252 bis

Siti inquinati nazionali di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale

Art. 253

oneri reali e privilegi speciali

Art. 254

norme speciali

Art. 255

Abbandono di rifiuti non pericolosi

Art. 255 bis

Abbandono di rifiuti non pericolosi in casi particolari

Art. 255 ter

Abbandono di rifiuti pericolosi

Art. 256

attività di gestione di rifiuti non autorizzata

Art. 256 bis

Combustione illecita di rifiuti

Art. 257

bonifica dei siti

Art. 258

Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari

Art. 259

Spedizione illegale di rifiuti

Art. 259 bis

Aggravante dell'attività di impresa

Art. 259 ter

Delitti colposi in materia di rifiuti

Art. 260

Abrogato

Art. 260 bis

Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti

Art. 260 ter

Sanzioni amministrative accessorie. Confisca

Art. 261

imballaggi

Art. 261 bis

Sanzioni

Art. 262

competenza e giurisdizione

Art. 263

proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie

Art. 264

abrogazione di norme

Art. 264 bis

Abrogazioni e modifiche di disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 27 aprile 2010

Art. 264 ter

Abrogato

Art. 264 quater

Abrogato

Art. 265

disposizioni transitorie

Art. 266

disposizioni finali

Art. 267

campo di applicazione

Art. 268

definizioni

Art. 269

Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti

Art. 270

Individuazione degli impianti e convogliamento delle emissioni

Art. 271

Valori limite di emissione e prescrizioni per gli impianti e le attività

Art. 272

impianti e attività in deroga

Art. 272 bis

Emissioni odorigene

Art. 273

Abrogato

grandi impianti di combustione

Art. 273 bis

Medi impianti di combustione

Art. 274

Raccolta e trasmissione dei dati sulle emissioni dei grandi impianti di combustione e dei medi impianti di combustione

Art. 275

emissioni di cov

Art. 276

controllo delle emissioni di cov derivanti dal deposito della benzina e dalla sua distribuzione dai terminali agli impianti di distribuzione

Art. 277

Recupero di cov prodotti durante le operazioni di rifornimento presso gli impianti di distribuzione di benzina

Art. 278

poteri di ordinanza

Art. 279

sanzioni

Art. 280

abrogazioni

Art. 281

disposizioni transitorie e finali

Art. 282

Campo di applicazione

Art. 283

definizioni

Art. 284

Installazione o modifica

Art. 285

Caratteristiche tecniche

Art. 286

valori limite di emissione

Art. 287

abilitazione alla conduzione

Art. 288

controlli e sanzioni

Art. 289

abrogazioni

Art. 290

disposizioni transitorie e finali

Art. 291

campo di applicazione

Art. 292

Definizioni

Art. 293

Combustibili consentiti

Art. 294

Prescrizioni per il rendimento di combustione

Art. 295

Combustibili per uso marittimo

Art. 296

Controlli e sanzioni

Art. 297

abrogazioni

Art. 298

disposizioni transitorie e finali

Art. 298 bis

Disposizioni particolari per installazioni e stabilimenti che producono biossido di titanio

Art. 298 bis

Principi generali

Art. 299

competenze ministeriali

Art. 300

danno ambientale

Art. 301

attuazione del principio di precauzione

Art. 302

definizioni

Art. 303

esclusioni

Art. 304

azione di prevenzione

Art. 305

ripristino ambientale

Art. 306

determinazione delle misure per il ripristino ambientale

Art. 306 bis

Determinazione delle misure per il risarcimento del danno ambientale e il ripristino ambientale dei siti di interesse nazionale

Art. 307

notificazione delle misure preventive e di ripristino

Art. 308

costi dell'attività di prevenzione e di ripristino

Art. 309

richiesta di intervento statale

Art. 310

ricorsi

Art. 311

azione risarcitoria in forma specifica ...

Art. 312

istruttoria per l'emanazione dell'ordinanza ministeriale

Art. 313

ordinanza

Art. 314

contenuto dell'ordinanza

Art. 315

effetti dell'ordinanza sull'azione giudiziaria

Art. 316

ricorso avverso l'ordinanza

Art. 317

riscossione dei crediti e fondo di rotazione

Art. 318

norme transitorie e finali

Art. 318 bis

Ambito di applicazione

Art. 318 ter

Prescrizioni

Art. 318 quater

Verifica dell'adempimento

Art. 318 quinquies

Notizie di reato non pervenute dall'organo accertatore

Art. 318 sexies

Sospensione del procedimento penale

Art. 318 septies

Estinzione del reato

Art. 318 octies

Norme di coordinamento e transitorie

Art. 12

Art. 57

3.3 Settore dei prodotti petroliferi

Art. 1

Art. 23

Ha inoltre disposto con l'art. 23, comma 2 che "I procedimenti di verifica di assoggettabilità a VIA pendenti alla data del 16 maggio 2017, nonchè i procedimenti di VIA per i progetti per i quali alla medesima data risulti avviata la fase di consultazione di cui all'articolo 21 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero sia stata presentata l'istanza di cui all'articolo 23 del medesimo decreto legislativo, restano disciplinati dalla normativa previgente"

Art. 19

c-ter Impianti solari fotovoltaici collocati in modalità flottante sullo specchio d'acqua di invasi realizzati da dighe diverse da quelle di cui all'articolo 1 del decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584;

Art. 2

Art. 19

Art. 19

1. Caratteristiche dei progetti

Art. 13

Le informazioni da fornire con i rapporti ambientali che devono accompagnare le proposte di piani e di programmi sottoposti a valutazione ambientale strategica sono:

Art. 22

1. Descrizione del progetto, comprese in particolare:

Art. 29 quinquies

a il rapporto tra le attività di gestione dei rifiuti descritte nel presente Allegato e quelle descritte agli Allegati B e C alla Parte Quarta; e

Art. 7

Art. 74

---------------

Art. 5

Art. 29 sexies

Le deroghe di cui all'articolo 29-sexies, comma 9-bis, sono tipicamente ammesse nei seguenti casi, resi evidenti da un'analisi costi-benefici allegata all'istanza e verificata dall'autorità competente nel corso dell'istruttoria:

Art. 76

Le definizioni di acquifero e di corpo idrico sotterraneo permettono di identificare i corpi idrici sotterranei sia separatamente, all'interno di strati diversi che si sovrappongono su un piano verticale, sia come singolo corpo idrico che si estende tra i diversi strati. Un corpo idrico sotterraneo può essere all'interno di uno o più acquiferi, come, ad esempio, nel caso di due acquiferi adiacenti caratterizzati da pressioni simili e contenenti acque con caratteristiche qualitative e quantitative analoghe

Art. 2

marzo 1995, n. 194, e del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n

Art. 87

a il 100% dei campioni prelevati per i parametri sostanze organo

Art. 54

Per una più precisa ed univoca individuazione dei corpi idrici appartenenti alla categoria delle acque di transizione si rende necessario-introdurre una definizione delle medesime, che è stata qualificata nel titolo del presente paragrafo come "operazionale", dato che tale definizione è di tipo convenzionale ed ha un taglio prevalentemente applicativo

Art. 117

Art. icolo

- se nuovi devono essere conformi alle medesime disposizioni dalla loro entrata in esercizio

Art. 91

Nell'identificazione di ulteriori aree sensibili, oltre ai criteri di cui sopra, le Regioni dovranno prestare attenzione a quei corpi idrici dove si svolgono attività tradizionali di produzione ittica

Art. 92

- nelle stazioni di campionamento previste per la classificazione dei corpi idrici sotterranei e superficiali individuate secondo quanto previsto dall'allegato 1 al decreto;

Art. 226

ALLEGATO I - caratteristiche di pericolo per i rifiuti

Art. 2

Art. 219

sottraendo dagli obiettivi di riciclaggio relativi a tutti i rifiuti di imballaggio da conseguire entro il 31 dicembre 2025 ed entro il 31 dicembre 2030, la quota media, nei tre anni precedenti, di imballaggi riutilizzabili e riutilizzati nell'ambito di un sistema di riutilizzo degli imballaggi, rispetto alla totalità degli imballaggi per la vendita immessi sul mercato;

Art. 226

Requisiti essenziali concernenti la composizione e la riutilizzabilità e la recuperabilità in particolare la riciclabilità degli imballaggi:

Art. 8

* Sotto la voce HP6 «Tossicità acuta» al secondo capoverso le parole «i seguenti valori limite sono da prendere in considerazione» sono sostituite dalle seguenti: «i seguenti valori soglia sono da prendere in considerazione»"

Art. icolo

Art. 206 quater

Categorie di prodotti che sono oggetto di incentivi economici all'acquisto, ai sensi dell'articolo 206-quater, comma 2

Art. 179

Art. 183

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Art. 183

Art. 237 nonies

- pressione 101,3 kPa;

Art. 237

- temperatura 273,15 °K;

Art. 76

- criteri di accettabilità del rischio cancerogeno e dell'indice di rischio

Art. 271

Art. 271

1-bis. Condizioni generali

Art. 275

Art. 272

Art. 271

e valore medio orario o media oraria: media aritmetica delle misure istantanee valide effettuate nel corso di un'ora solare;

Art. 276

Nei terminali presso i quali negli tre anni civili precedenti l'anno in corso è stata movimentata una quantità di benzina inferiore a 25.000 tonnellate/anno, il deposito temporaneo dei vapori può sostituire il recupero immediato dei vapori presso il terminale

Art. 277

Il sistema di recupero deve prevedere il trasferimento dei vapori di benzina in un impianto di deposito presso l'impianto di distribuzione. Ai fini dell'omologazione, l'efficienza media del sistema di recupero dei vapori non deve essere inferiore all'80%, raggiunto con un valore medio del rapporto V/L compreso tra 0,95 e 1,05, estremi inclusi. Il rapporto V/L del sistema deve sempre mantenersi entro tale intervallo. Il raggiungimento di tale valore di efficienza del sistema di recupero deve essere comprovato da una prova effettuata su prototipo. Per tale certificazione si applicano i paragrafi 2-quater e 2-quinquies. Se l'efficienza certificata ai sensi del paragrafo 2-ter è pari o superiore all'85%, con un valore medio del rapporto V/L sempre compreso tra 0,95 e 1,05, estremi inclusi, il sistema di recupero deve essere comunque considerato di fase II

Art. 283

- per i medi impianti termici civili di cui all'articolo 284, comma 2-ter, si applica un valore limite per le polveri totali pari a 50 mg/Nm³ e, dalla data prevista dall'articolo 286, comma 1-bis, i valori limite di polveri, ossidi di azoto NOx e ossidi di zolfo previsti dall'allegato I alla parte quinta del presente decreto per l'adeguamento dei medi impianti di combustione esistenti di potenza termica inferiore a 3 MW

Art. 8

Art. 7

Art. 2

b preparati pericolosi definiti nell'articolo 2, paragrafo 2 della direttiva 1999/45/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 1999, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi;

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